La stupidità degli italiani
Non ho mai capito come facciano gli italiani a credere alla televisione. Ci deve essere qualche gene marcio nel popolo italiano che ne esalta la stupidità e la pecoraggine… L’Italia è il paese in cui secondo la televisione i colpevoli della crisi dei rifiuti di Napoli sono i cittadini che non vogliono essere avvelenati da una discarica sotto casa, i colpevoli della crisi dell’Alitalia sono i piloti che non vogliono vedere tagliati 12000 posti di lavoro per fare l’interesse di una banda di pseudo imprenditori criminali, i colpevoli degli incidenti stradali sono gli ubriachi e la droga (quindi siamo il paese con più morti sulla strada in Europa non per mancanza di leggi, di polizia, e di manutenzione stradale, ma perchè gli zingari e i rumeni bevono), i colpevoli della mancanza di istruzione dei giovani sono i professori (e non che le ragazze passano il loro tempo a desiderare di fare le veline e guardare Maria de Filippi, che i ragazzi pensano al motorino e alle macchine, e che in Italia non c’è bisogno di sforzarsi per avere titoli di studio che non ti aiutano minimamente a lavorare)… Gli unici in Italia che non sono mai colpevoli di nulla sono i politici e i giornalisti. Tra un po’ dopo i rifiuti, l’alitalia e la scuola scoppierà lo scandalo della sanità e si dirà che la colpa è dei medici e delle strutture vecchie, e come nel caso dei professori bisognerà chiudere le stutture e licenziare chi ci lavora, a vantaggio delle cliniche private. Mi chiedo quando decideranno di chiudere i giornali, le televisioni e Montecitorio, quand’è che i giornalisti potranno essere privati invece che servi del potere? E quando i politici potranno servire lo stato senza ricevere alcuno stipendi né fare alcuna legge a proprio favore? Il brutto è che gli italiani si bevono tutto. Vedono Mentano col suo atteggiamento da vero giornalista professionale e non gli viene in mente che sta parlando del suo padrone, di quello che ogni mese gli dà 12000 euro (e chissà quanti altri gliene darà in nero); guardano Riotta che si pavoneggia per il fatto di aver lavorato in America, e non si rendono conto che in America non gli avrebbero neanche fatto pulire i bagni di una qualunque rete televisiva; vedono Berlusconi che va da Bush e dice che sarà ricordato come uno dei più grandi presidenti di tutti i tempi, mentre tutti evitano Bush e non vogliono farsi vedere vicono a lui, e gli italiani ne sono impressionati (Berlusconi non avrebbe dato pubblicità alla cosa se non avesse saputo che agli italiani sarebbe piaciuto). Gli italiani guardano solo la divisa: sei il presidente degli Stati Uniti? Puoi essere un idiota criminale disprezzato in tutto il mondo ma gli italiani ti guarderanno sempre con ammirazione. Sei il Papa? Puoi essere stato nazista, essere razzista e voler riportare la messa in latino e trasformare lo stato italiano in una teocrazia peggiore di quella iraniana, ma agli occhi degli italiani sarai sempre un sant’uomo. Sei un miliardario? Non importa come tu abbia fatto i soldi, se ti abbia aiutato la mafia, se hai venduto droga e ospitato sicari per anni in casa tua, se eri pieno di debiti e solo diventando presidente del consiglio e quotando in borsa una società quasi fallita sei riuscito a salvarti, gli italiani ti ammireranno lo stesso, invidieranno i tuoi soldi e il tuo potere, e penseranno che sei un uomo capace e persino un brav’uomo solo per il tuo successo. Per la verità , come ha dimostrato Berlusconi fino a poco più di 10 anni fa e come dimostrano i grandi imprenditori del cai in Italia non hai nemmeno bisogno di avere i soldi per essere miliardario, e non hai bisogno di saper farli fruttare per essere considerato un imprenditore: puoi farti prestare i soldi dalle banche e mandare in bancarotta tutte le tue aziende, l’importante è che ti presenti in televisione con una giacca grigia e una bella cravatta e tu sia presentato come un importante industriale dal telegiornale. Carla Bruni diceva qualche giorno fa che si vergognava di essere italiana dopo la battuta di Berlusconi sull’abbronzatura di Obama. Si vede che Carla Bruni sta in Francia perchè quella è proprio una delle ultime cose per cui bisognerebbe vergognarsi di essere italiani. Un paese che pensa di risollevare l’economia con l’alta velocità e il ponte sullo stretto di Messina mentre cosa nostra guadagna 90 miliardi all’anno, e per bucare una montagna il governo è pronto a dare 16 miliardi ma se si tratta di pagare per la scuola dice che non ci sono soldi. Un paese in cui la camorra costruisce discariche illegali e impedisce la costruzione di nuove discariche per costringere tutti ad usare le sue, poi crea la crisi, riempie la Campania di rifiuti per le strade, e lo stato invece che arrestare i camorristi e i politici corrotti costruisce discariche dove prima c’erano quelle illegali della camorra, o in terreni comprati dai camorristi, ferma i giudici che cercano di indagare sui politici che hanno collaborato coi camorristi dicendo che si tratta di “processi politici”, dà all’Impregilo, che tanto bene si è occupata dei rifiuti di Napoli, l’appalto per la costruzione del ponte di Messina, e manda la polizia e l’esercito solo contro i cittadini che protestano. Un paese in cui per i cittadini è normale che un politico sia corrotto, e tuttavia la gente non riesce comunque a vedere le conseguenze che questo comporta: essere cosciente della corruzione e credere a quello che dice Mentana è una cosa che solo una mente malata può concepire, ma che avviene perchè gli italiani non conoscono mai i dettagli: dicono genericamente che i politici sono corrotti ma non sanno dire nessun fatto specifico, e neppure nessun nome a parte quello di Berlusconi, e anche riguardo Berlusconi non sanno dei suoi processi, della sua vita, delle sue figure ridicole all’estero, di tutti gli interessi economici che ha, né esattamente conoscono nel dettaglio, e spesso anche genericamente, le leggi che fa. Gli italiani sono stupidi, non sanno neanche fare 2+2. Ad esempio nessuno capisce il chiaro conflitto di interessi tra Berlusconi e la rai: se io ho una grande azienda e una unica azienda rivale, e improvvisamente ho la possibilità di nominare i dirigenti di quella azienda, decidere le strategie di mercato, decidere gli stipendi, è ovvio che riempirò quella azienda di idioti strapagati per farla affondare. Ma gli italiali non lo capiscono, e quando Berlusconi farà con la rai quello che sta facendo con la scuola tutti gli italiani saranno lì ad applaudire la morte della rai che succiava così tanti soldi allo stato, senza chiedersi, come al solito, perchè fosse così.
- 11 Novembre 2008
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